CHI SONO?

Le mie radici

Mi chiamo Elena Giuriati, ho 20 anni e sono nata il 30 novembre. Vengo da Treviso, una città che porto sempre con me e che rappresenta le mie radici, il mio punto di partenza e il luogo in cui si trovano le persone più importanti della mia vita.

Sono cresciuta in una famiglia unita composta da mia mamma, mio papà e mio fratello, insieme ai nostri inseparabili compagni a quattro zampe: un cane e un gatto, che riempiono le giornate di affetto e vivacità. La mia famiglia è sempre stata per me un punto di riferimento fondamentale, un sostegno costante nelle scelte e nei momenti più importanti del mio percorso.

Il mio percorso universitario

Attualmente frequento il corso di Relazioni Pubbliche presso l’Università di Udine, nella sede di Gorizia. Questa scelta rappresenta un passo importante verso il mio futuro, perché mi permette di approfondire il mondo della comunicazione, delle relazioni e dei contesti sociali e professionali.

Ho deciso di intraprendere questo percorso perché sono interessata a tutto ciò che riguarda il modo in cui le persone comunicano, si relazionano e costruiscono connessioni. Credo che saper comunicare in modo efficace sia una competenza fondamentale, non solo nel lavoro ma anche nella vita quotidiana.

La vita da fuorisede

Vivere a Gorizia da fuorisede è una delle esperienze più significative della mia vita. Ho un appartamento che, nel tempo, è diventato molto più di un semplice luogo in cui vivere: è il mio spazio, il mio rifugio, il simbolo della mia indipendenza.

La vita da fuorisede non è sempre facile. Richiede organizzazione, responsabilità e capacità di adattamento. Ci sono momenti in cui la distanza da casa si fa sentire, così come le difficoltà quotidiane legate allo studio e alla gestione della vita pratica.

Allo stesso tempo, però, è un’esperienza incredibilmente formativa. Mi ha insegnato a cavarmela da sola, a gestire il mio tempo, a prendere decisioni e a crescere, giorno dopo giorno. È un percorso fatto di sfide, ma anche di grandi soddisfazioni.

Le mie passioni

La musica è senza dubbio una delle più importanti. È sempre presente nelle mie giornate: mi accompagna mentre studio, quando ho bisogno di rilassarmi o semplicemente quando voglio ritrovare il mio equilibrio. La musica è per me un modo per esprimermi, per riflettere e per sentirmi connessa con le emozioni.

Accanto alla musica, c’è la pallavolo, uno sport che mi ha insegnato molto. Non è solo attività fisica, ma anche disciplina, spirito di squadra e determinazione. Attraverso la pallavolo ho imparato quanto sia importante collaborare con gli altri, impegnarsi e non arrendersi di fronte alle difficoltà.

Il mio modo di vedere le cose

Sono una persona determinata, che quando si pone un obiettivo cerca sempre di portarlo a termine con impegno e costanza. Mi piace mettermi alla prova e dimostrare, prima di tutto a me stessa, di essere capace di affrontare le sfide che mi si presentano.

Allo stesso tempo, però, non nego che ci siano momenti in cui mi sento sopraffatta. La vita universitaria, gli impegni quotidiani e le responsabilità della vita da fuorisede a volte si accumulano e diventano difficili da gestire. In quei momenti cerco di fermarmi, riorganizzare le priorità e ripartire, ricordandomi perché ho iniziato questo percorso.

Sono una persona socievole, simpatica ed estroversa: stare con gli altri mi dà energia e mi permette di esprimere al meglio chi sono. Credo molto nel valore delle relazioni e nelle connessioni autentiche, sia nelle amicizie che nei contesti nuovi che incontro lungo il mio cammino.

Una delle cose che amo di più è viaggiare. Scoprire nuovi luoghi, culture e modi di vivere mi affascina e mi arricchisce profondamente. Ogni viaggio rappresenta per me un’occasione per uscire dalla mia zona di comfort, aprire la mente e portare a casa nuove prospettive.

In fondo, il mio modo di vedere la vita è questo: un percorso fatto di alti e bassi, di momenti di forza e altri più fragili, ma sempre orientato alla crescita. Cerco di vivere ogni esperienza come un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo su di me e sul mondo che mi circonda.